Progetto HERCCULES in Grecia: un nuovo confronto europeo sullo sviluppo della filiera CCUS

HERCCULES

Il progetto Horizon Europe HERCCULES, di cui il Clust-ER Greentech è partner, ha riunito a Kavala ricerca, industria e istituzioni per discutere lo sviluppo della cattura, trasporto e stoccaggio della CO₂. Oltre 70 partecipanti all’evento organizzato insieme al progetto COREu, concluso con una visita al futuro sito di stoccaggio di Prinos.

Prosegue il percorso di HERCCULES – Heroes in Southern Europe to decarbonize industry with CCUS, il progetto europeo che lavora allo sviluppo e alla dimostrazione di soluzioni per la cattura, il trasporto, l’utilizzo e lo stoccaggio della CO₂ (CCUS), con particolare attenzione alla decarbonizzazione dell’industria nell’Europa meridionale.

Il 17 settembre 2026 il progetto ha fatto tappa a Kavala, in Grecia, per l’evento internazionale “Development of the CCUS chain in Greece”, organizzato insieme al progetto europeo COREu. Una giornata pensata per mettere a confronto i diversi attori necessari alla costruzione di una vera filiera della CO₂: imprese, ricerca, università, istituzioni, autorità regolatorie e soggetti impegnati nello sviluppo delle infrastrutture. 

L’appuntamento, ospitato e organizzato da CRES con il supporto di ENERGEAN, EUCORE, Steinbeis Europa Zentrum e LEAP, ha coinvolto oltre 70 partecipanti provenienti da diversi Paesi europei. Al centro del confronto il quadro normativo, le tecnologie per la decarbonizzazione industriale, le infrastrutture necessarie al trasporto della CO₂, lo stoccaggio geologico e le opportunità di collaborazione tra ricerca e industria. 

HERCCULES e la costruzione di una filiera europea della CO₂

Uno dei punti centrali dell’incontro è stato proprio il passaggio dalle singole tecnologie alla costruzione di una catena CCUS integrata. Catturare la CO₂ prodotta dai settori industriali difficili da decarbonizzare è infatti soltanto il primo passaggio: servono infrastrutture per trasportarla e siti adeguati nei quali utilizzarla o stoccarla permanentemente.

Dopo l’apertura dedicata all’evoluzione del quadro legislativo e regolatorio greco, Stefano Consonni di LEAP, coordinatore di HERCCULES, ha presentato lo stato di avanzamento del progetto e le attività in corso. A seguire, il confronto si è spostato sui diversi elementi della filiera greca, con contributi dedicati alla decarbonizzazione dell’industria del cemento, alle infrastrutture per il trasporto della CO₂ e allo sviluppo dello stoccaggio geologico. 

È un approccio pienamente coerente con la struttura di HERCCULES, che punta a mettere in relazione tecnologie di cattura, grandi industrie emissive, infrastrutture e possibilità di utilizzo o stoccaggio della CO₂, creando le condizioni per lo sviluppo di cluster CCUS nell’Europa meridionale.

Avviato nel 2023, HERCCULES ha una durata di cinque anni e un budget complessivo di circa 39,6 milioni di euro, con un contributo europeo di circa 29,6 milioni. Il consorzio riunisce 25 partner, coordinati da LEAP – Laboratorio Energia Ambiente Piacenza, tra imprese, università, centri di ricerca e organizzazioni europee. Tra questi è presente anche il Clust-ER Greentech, impegnato nel progetto insieme a numerosi attori della ricerca e dell’industria. 

Il caso Prinos: dallo sviluppo tecnologico alla filiera

La scelta di Kavala come sede dell’incontro ha permesso di collegare il confronto direttamente a una delle infrastrutture destinate ad avere un ruolo importante nello sviluppo della CCUS nell’area: Prinos CO₂, progetto sviluppato da EnEarth, società del gruppo Energean, che punta a realizzare il primo sito di stoccaggio della CO₂ nel Sud-Est Europa. 

Al termine delle sessioni di lavoro, i partecipanti hanno infatti visitato il sito di Prinos CO₂ Storage. Energean è partner di HERCCULES e le attività previste a Prinos riguardano la dimostrazione sperimentale, l’iniezione e lo stoccaggio permanente della CO₂ catturata. La visita ha quindi offerto l’opportunità di osservare direttamente uno dei possibili punti di arrivo della catena CCUS sulla quale il progetto sta lavorando. 

Accanto alle sessioni tecniche, l’evento ha ospitato anche una poster session dedicata agli studenti dell’Aristotle University of Thessaloniki e una conferenza stampa rivolta ai media locali, contribuendo ad ampliare il confronto sulla CCUS oltre la comunità dei partner di progetto. 

L’appuntamento di Kavala rappresenta così un nuovo passaggio nel percorso di HERCCULES verso la costruzione di cluster regionali della CCUS, nei quali innovazione tecnologica, infrastrutture, industria e ricerca possano operare come parti di una stessa filiera. Una prospettiva che entrerà sempre più nel vivo con l’avanzamento delle attività sperimentali del progetto nei prossimi mesi.

Newsletter

Vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?

Cliccando su iscriviti dichiari di aver letto l'informativa e acconsenti al trattamento dei Dati Personali per l'esecuzione della richiesta effettuata al Titolare del sito

Via P. Gobetti, 101 – 40129 Bologna
CF 91399930378
info@greentech.clust-er.it