
Una piccola stazione di monitoraggio, installata nel nostro ufficio, per rendere visibile qualcosa che normalmente non vediamo: la qualità dell’aria che respiriamo negli ambienti chiusi. È la nuova iniziativa realizzata da Clust-ER Greentech nella propria sede operativa al Tecnopolo di Reggio Emilia, grazie alla collaborazione con il socio PROAMBIENTE.
La stazione monitora in continuo alcuni dei principali parametri utili a descrivere la Qualità dell’Aria Indoor (QAI): temperatura, umidità, CO₂, particolato PM10, PM2.5 e PM1 e indice dei composti organici volatili (VOC). I dati sono visualizzati in tempo reale su uno schermo collocato accanto al sensore, accompagnati da contenuti che aiutano a comprenderne il significato.
L’obiettivo, infatti, non è soltanto misurare. La collocazione della sede Greentech all’interno del Tecnopolo offre l’opportunità di utilizzare la stazione come un vero e proprio strumento di divulgazione, rivolto alle tante persone – studenti, cittadini, ricercatori, professionisti e imprese – che frequentano quotidianamente la struttura.
Un percorso iniziato nel 2019
La stazione rappresenta il risultato visibile di un percorso molto più lungo. Dal 2019 Greentech coordina un Gruppo di Lavoro dedicato alla Qualità dell’Aria Indoor, che mette insieme competenze provenienti da imprese, università, centri di ricerca e altri enti.
In questi anni il lavoro dei soci ha prodotto anche diversi strumenti di approfondimento. Nel 2021 è nato “Percorso Aria – La qualità dell’aria negli ambienti chiusi”, primo documento di inquadramento generale, accompagnato da un catalogo delle competenze dei soci. Nel 2022, insieme al Clust-ER Build, è stato pubblicato “La Qualità dell’Aria nelle Scuole”, con metodologie e buone pratiche su materiali, monitoraggio, ventilazione, filtrazione e gestione della QAI negli edifici scolastici. greentech.clust-er.it
A questi si è aggiunto nel 2025 il nuovo Catalogo delle competenze QAI, che raccoglie e rende più facilmente accessibile il patrimonio di conoscenze e soluzioni presenti all’interno della rete Greentech. greentech.clust-er.it
È un lavoro necessariamente multidisciplinare: la QAI mette infatti in relazione misurazione e sensoristica, software e IoT, progettazione, impianti aeraulici e sistemi filtranti, analisi, ricerca, certificazione, consulenza e formazione.
Tutti i materiali prodotti sono disponibili nella sezione dedicata del nostro sito: Documenti e pubblicazioni Greentech.
Da OkAIR alla nuova stazione
Nel 2024 questo percorso ha portato anche alla registrazione del marchio OkAIR, ideato dai soci del Gruppo di Lavoro per dare un’identità comune alle attività di divulgazione e aumentare la conoscenza e l’attenzione sul tema. greentech.clust-er.it Al marchio si sono affiancate attività formative e divulgative, tra cui il ciclo di dieci webinar “Parliamo di Aria”. greentech.clust-er.it
La nuova stazione del Tecnopolo rappresenta quindi un ulteriore passaggio: portare questo patrimonio di conoscenze fuori dai documenti e dentro uno spazio quotidianamente vissuto.
Monitorare significa infatti aumentare la consapevolezza. L’aria indoor è influenzata da sorgenti esterne, come traffico e particolato, ma anche dalla presenza delle persone, dai materiali, dagli arredi e dalle attività che svolgiamo negli ambienti chiusi.
Con questa installazione vogliamo quindi trasformare dati, ricerca e competenze dei nostri soci in uno strumento accessibile di conoscenza: un piccolo punto di osservazione permanente sull’aria che respiriamo ogni giorno e un nuovo spazio per raccontare il lavoro costruito insieme dalla comunità Greentech.

