Gestione delle molestie olfattive: grande successo per l’evento di presentazione del nuovo White Paper

molestie evento

Grande partecipazione a Ferrara per “Molestie olfattive: normativa, tecnologie e citizen science”, l’evento organizzato dal Clust-ER Greentech per presentare il nuovo White Paper dedicato alla gestione del rischio odorigeno. Esperti, imprese e ricerca a confronto su normativa, monitoraggio, citizen science e tecnologie di abbattimento.

Oltre 100 partecipanti hanno seguito, mercoledì 16 settembre a REMTECH Expo – Ferrara Fiere, l’evento “Molestie olfattive: normativa, tecnologie e citizen science”, organizzato dal Clust-ER Greentech e dal suo Gruppo di Lavoro Emissioni Odorigene, con il patrocinio di ASSORECA. Al centro dell’appuntamento la presentazione del nuovo White Paper Greentech “Gestione delle molestie olfattive. Quadro normativo, metodologie di misura e panoramica sulle tecniche di abbattimento emergenti”

Una partecipazione importante per un tema che interessa un numero crescente di imprese, enti pubblici e territori. La gestione delle emissioni odorigene, infatti, non riguarda soltanto il rispetto degli obblighi normativi, ma coinvolge prevenzione dei conflitti, performance degli impianti, accettabilità sociale delle attività produttive e rapporto con le comunità. È proprio da questa prospettiva che il Gruppo di Lavoro Greentech ha sviluppato in questi mesi un documento capace di mettere a sistema le diverse competenze presenti nella rete. 

Esperti, imprese e ricerca a confronto

A moderare il pomeriggio è stata la Clust-ER Manager Katia Ferrari. Dopo il benvenuto e l’introduzione di Ivano Battaglia di Lab Service Analytica, il primo approfondimento è stato affidato a Gaetano Settimo dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha affrontato il tema della gestione integrata delle emissioni odorigene, introducendo una delle chiavi di lettura centrali dell’intero incontro. 

Il confronto si è quindi spostato sul rapporto tra strumenti scientifici, istituzioni e territorio. Tony Christian Landi di CNR-ISAC – PROAMBIENTE ha approfondito il ruolo della citizen science e la possibilità di costruire una sinergia tra scienza, istituzioni e cittadini nella mitigazione dell’impatto odorigeno. Magda Brattoli di T&A Tecnologia & Ambiente ha invece ricostruito l’evoluzione degli approcci normativi in Italia, soffermandosi sui limiti alle emissioni e sui criteri di accettabilità al recettore. 

Un ulteriore passaggio ha riguardato gli strumenti operativi per conoscere e controllare il fenomeno. Laura Zavalloni di Gruppo CSA ha presentato metodologie e approcci integrati per il monitoraggio e il controllo degli odori, mentre Andrea Piazzalunga, Coordinatore del Tavolo di Lavoro Emissioni Odorigene di ASSORECA, ha portato l’esperienza dell’Associazione e una riflessione sull’importanza di “fare sistema” nella gestione delle molestie olfattive.

Dalla conoscenza alle tecnologie di mitigazione

La parte conclusiva dell’evento ha portato il confronto dalle metodologie alle soluzioni tecnologiche. La tavola rotonda “Sistemi innovativi di abbattimento degli odori”, moderata da Francesco Riminucci di PROAMBIENTE, ha permesso di presentare tecnologie ed esperienze sviluppate da diverse realtà della rete Greentech.

Sono intervenuti Bruno Spoladore di C-LED, Damiano Gatto di Desotec, Federico Ponti di MET Srl, Mariangela Maggi di SUEZ ARIANET, Diana Di Gioia dell’Università di Bologna e Marco Antonini di Zero3. Un confronto che ha mostrato la varietà delle soluzioni oggi disponibili e delle competenze necessarie per affrontare un problema che, per sua natura, richiede l’integrazione tra conoscenza dei processi, monitoraggio, prevenzione e tecnologie di trattamento. 

L’appuntamento di REMTECH ha rappresentato così anche una sintesi del lavoro sviluppato dal Gruppo di Lavoro Emissioni Odorigene del Clust-ER Greentech, nel quale imprese, laboratori e organismi di ricerca hanno messo in comune competenze tecniche, analitiche, normative, impiantistiche e gestionali per costruire un riferimento utile a chi si trova concretamente ad affrontare il rischio odorigeno.

La collaborazione con ASSORECA, che ha patrocinato l’evento, è proseguita subito dopo presso lo stand dell’Associazione con un secondo appuntamento dedicato alle tecniche di monitoraggio e ai casi operativi, al quale Magda Brattoli ha preso parte in rappresentanza del Clust-ER Greentech.

Il White Paper è ora disponibile gratuitamente

Presentato ufficialmente a Ferrara, il nuovo White Paper è scaricabile gratuitamente dal sito del Clust-ER Greentech. Il documento si rivolge a imprese e associazioni di settore, enti di controllo ed enti pubblici, istituti di ricerca, consulenti ambientali e laboratori di campionamento e analisi.

L’obiettivo è offrire un riferimento tecnico-operativo che aiuti a orientarsi in un quadro complesso, favorendo una corretta interpretazione della normativa e una gestione strutturata del rischio odorigeno. Prevenzione, monitoraggio e dialogo tra i diversi soggetti coinvolti diventano così elementi di una stessa strategia, capace di tenere insieme tutela ambientale, certezza regolatoria e sostenibilità delle attività produttive. 

Scarica gratuitamente il White Paper “Gestione delle molestie olfattive”

Newsletter

Vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?

Cliccando su iscriviti dichiari di aver letto l'informativa e acconsenti al trattamento dei Dati Personali per l'esecuzione della richiesta effettuata al Titolare del sito

Via P. Gobetti, 101 – 40129 Bologna
CF 91399930378
info@greentech.clust-er.it