
Il nuovo anno porta con sé bilanci e pianificazione. Il 2025 è stato un anno di consolidamento e sviluppo per il Clust-ER Greentech, caratterizzato da una crescita significativa della community, da un’intensa attività progettuale e da un forte impegno nel favorire il dialogo tra imprese, ricerca e istituzioni sui temi chiave della transizione ecologica.
Nel corso dell’anno il cluster ha accolto 9 nuovi soci, portando il totale a 129 associati, con il 62% di imprese. Un dato che conferma il ruolo di Greentech come punto di riferimento per il tessuto produttivo regionale impegnato nello sviluppo di soluzioni innovative per l’ambiente e la transizione energetica. Parallelamente, la community online ha superato i 4.000 iscritti, rafforzando uno spazio di confronto sempre più ampio e partecipato.
Il 2025 ha visto anche un importante impegno sul fronte progetti, con 5 progetti europei attivi, tra i quali anche il nuovo entrato Share.MedWater, sul riuso dell’acqua nell’area mediterranea. Attraverso i progetti europei Greentech contribuisce a portare competenze, opportunità e visione internazionale all’interno dell’ecosistema regionale dell’innovazione.
Particolarmente intensa è stata l’attività legata agli eventi. Il Clust-ER Greentech ha organizzato 22 eventi, coinvolgendo oltre 1.500 partecipanti, e ha preso parte a 65 appuntamenti tra convegni, workshop, incontri tecnici e momenti di networking. Occasioni fondamentali per favorire lo scambio di conoscenze, la costruzione di relazioni e la nascita di nuove collaborazioni.


I temi al centro del dibattito hanno riguardato, tra gli altri, agrivoltaico, idrogeno, efficienza energetica e pompe di calore, qualità dell’aria, insieme a molte altre sfide ambientali e tecnologiche. Si è parlato anche di CCS e CCUS, decarbonizzazione e gestione sostenibile dell’acqua. Nel corso dell’anno è nato anche un nuovo gruppo di lavoro dedicato alle emissioni odorigene, a testimonianza della capacità del cluster di intercettare esigenze emergenti dei territori e delle imprese. A completare il quadro, la partecipazione a 8 fiere nazionali e internazionali, che ha permesso di rafforzare la visibilità del sistema regionale.
Il 2025 si chiude quindi come un anno ricco di contenuti, relazioni e progettualità. Un percorso che ha posto basi solide per il 2026, con l’auspicio di continuare a costruire insieme ai soci e all’intero ecosistema regionale nuove opportunità, progetti condivisi e soluzioni concrete per una transizione ecologica sempre più efficace e inclusiva


