
È online il nuovo rapporto “Idrogeno in Emilia-Romagna: imprese, ricerca e innovazione – La mappatura della filiera regionale dell’idrogeno”, realizzato da ART-ER in collaborazione con il Clust-ER Greentech, nell’ambito delle attività del Tavolo Regionale H₂.
Il documento rappresenta un aggiornamento del primo studio pubblicato nel 2023 e fotografa un settore in rapida evoluzione, che negli ultimi due anni ha visto passare il potenziale interesse iniziale a una fase più matura, fatta di progetti dimostrativi, collaborazioni industriali e nuove infrastrutture.
Lo sviluppo dell’idrogeno sostenibile è una delle principali leve per la transizione energetica regionale, in grado di contribuire alla decarbonizzazione dei processi produttivi e alla diversificazione del mix energetico. La mappatura aggiornata descrive in modo approfondito la filiera, le sue traiettorie di crescita e le sinergie tra mondo della ricerca, imprese e istituzioni.
Il lavoro si è posto quattro obiettivi principali:
- Monitorare l’evoluzione della filiera, l’avanzamento delle imprese già censite e l’ingresso di nuovi attori;
- Analizzare i progetti in corso, iniziative dimostrative, sperimentazioni e infrastrutture in fase di sviluppo;
- Valutare la domanda potenziale nei settori industriali con maggiore propensione all’uso dell’idrogeno verde;
- Individuare opportunità e criticità, esplorando fattori abilitanti e barriere economiche, tecnologiche e normative.
Attraverso un’analisi combinata di dati statistici, interviste e mappatura diretta, il rapporto classifica le imprese in tre segmenti di attività:
- Produzione e utilizzo, che include operatori impegnati nella generazione di idrogeno da fonti rinnovabili e nei primi impieghi industriali e di mobilità;
- Value chain, con fornitori di componentistica, sistemi di stoccaggio, impiantistica e servizi di ingegneria;
- Infrastrutture e trasporto, dove emergono progetti legati alle Hydrogen Valley e alla logistica energetica.
L’analisi mostra una filiera regionale solida, composta da aziende di alto profilo tecnologico e da un sistema di ricerca diffuso, con laboratori accreditati e università che contribuiscono all’innovazione dei processi di produzione e utilizzo dell’idrogeno. Le aree più dinamiche riguardano la produzione da elettrolisi, le applicazioni nella mobilità pesante e marittima, e l’integrazione dell’idrogeno nei sistemi industriali hard-to-abate.
Il Clust-ER Greentech, che ha un gruppo di lavoro dedicato all’idrogeno, partecipa attivamente al Tavolo H₂ della Regione Emilia-Romagna, ha avuto un ruolo centrale nel progetto, supportando la raccolta e la sistematizzazione dei dati, oltre a facilitare il dialogo tra imprese e centri di ricerca.
Il nuovo rapporto fa seguito al precedente lavoro del 2022, realizzato da ART-ER con la collaborazione di Clust-ER Greentech e Nomisma. È una fotografia della situazione attuale, ma anche un documento strategico per orientare politiche, investimenti e collaborazioni pubblico-private.
Rappresenta uno strumento operativo per rafforzare la posizione dell’Emilia-Romagna come hub nazionale per le tecnologie dell’idrogeno, sostenendo la transizione verso un’economia decarbonizzata e competitiva.

