LOW CARBON ECONOMY

La Value Chain Low Carbon Economy in Emilia-Romagna è dedicata alla transizione dell’economia regionale verso un assetto caratterizzato da maggiore sostenibilità ambientale attraverso la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili.

Obiettivo Strategico 1Biometano e altri biocombustibili

I biocarburanti sostenibili sono una delle principali alternative ai combustibili fossili utilizzati nei trasporti, sia navali che su gomma, in quanto sono facilmente utilizzabili con le infrastrutture di trasporto esistenti. L’aumento della quota di impiego di biometano e altri biocombustibili è un fattore strategico a livello europeo, nazionale e regionale. La regione Emilia-Romagna detiene un primato in termini di presenza di impianti a biogas, di diffusione capillare della rete del gas naturale e di filiera industriale per la componentistica del settore, che le conferisce una posizione competitiva. Ulteriori comparti di interesse nell’ambito dei combustibili a ridotte emissioni inquinanti sono i biocombustibili alternativi ed innovativi, come quelli derivanti dalla valorizzazione chimica o termochimica delle biomasse.

Obiettivo Strategico 2 Smart energy systems

L’approvvigionamento energetico affidabile e sostenibile è uno dei principali requisiti infrastrutturali per supportare lo sviluppo economico. La crescente produzione di energia da fonte rinnovabile richiede una capacità di adattamento alla variabilità dovuta all’intermittenza della sorgente, che le attuali reti energetiche non sono in grado di fornire. Gli Smart Energy Systems rappresentano l’evoluzione dell’attuale sistema energetico che cerca di trovare sinergie tra l’insieme delle reti elettrica, termica (teleriscaldamento/raffrescamento),del gas naturale ed anche la rete dei trasporti, integrando i sistemi di accumulo e le tecnologie ICT. Le reti energetiche del futuro dovranno ridurre le emissioni e aumentare l’efficienza energetica.

Obiettivo Strategico 3 Efficienza energetica e soluzioni low carbon per l’industria

L’efficienza energetica è una delle strategie economicamente più vantaggiose per attuare la transizione verso una economia low-carbone. La cattura, lo stoccaggio e la conversione in sostanze d’uso della CO2 sono tra le soluzioni più promettenti per ridurre le emissioni di gas serra nella produzione di potenza e una strada obbligata per conseguire lo stesso risultato nell’industria di processo ad elevata intensità energetica. Il tessuto industriale regionale favorisce lo sviluppo di tecnologie per il miglioramento dell’efficienza energetica, generando ricadute dirette sulla competitività economica del settore e dando impulso a nuove filiere industriali, come l’efficienza nell’agroindustria, nel settore ceramico, oil&gas e chimica.